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Cos’è la Pedodonzia? Quando e perchè

Cos’è la Pedodonzia? Quando e perchè
1 Agosto 2022 Adm_Luna_Part
Pedodonzia

Pedodonzia

ODONTOIATRIA

Cos’è la Pedodonzia?

Quando e perchè

Dott.ssa Aurora Cozzi

Odontoiatra del “CMSB

Tutti sappiamo che la figura medica più presente nella vita di un bambino è quella del pediatra, colui o colei che si occupa del monitoraggio della crescita in tutte le sue sfaccettature, ma a oggi non è ancora chiaro quando e quanto sia importante la figura del dentista-pedodonzista.

Molto spesso i genitori accompagnano i propri figli dal dentista per un’urgenza, che può essere un trauma o una notte insonne causata da un ascesso oppure dolore alla masticazione.

Questo è il momento peggiore per portare il piccolo paziente all’attenzione del dentista poiché il bambino o la bambina sono già afflitti dalla condizione di dolore e quindi hanno paura che possano soffrire di più.

Se invece loro hanno già fatto conoscenza del dentista e si trovano a loro agio nello studio odontoiatrico, avranno paura, ma con il conforto del professionista e dei genitori, l’intervento volto alla risoluzione del loro problema sarà molto più fluido e meno traumatico.

Ma quindi quando è il momento giusto per andare dal pedodonzista e come preparare il bambino a tale visita?

In linea generale, l’associazione americana dell’odontoiatria pediatrica consiglia il primo approccio bambino/a-dentista quando l’eruzione dei denti decidui è giunta a termine, quindi verso i 3 anni. Per preparare il piccolo paziente è fondamentale l’incoraggiamento dei genitori, evitando di raccontare esperienze personali negative, ma spiegargli che sarà un incontro giocoso, dove si conteranno i denti e si spazzoleranno come fa a casa. 

Esistono diversi supporti per aiutare i genitori all’introduzione del dentista come cartoni animati (Episodio di Peppa Pig “Dal dentista”) e libri (“AAAAH! DAL DENTISTA NO!” di Stephanie Blake oppure “Flo lavati i denti” di Anna Casalis, oppure “Lupo Luca aveva i denti” di Elisa Mazzoli, etc…)

Tale visita è utile soprattutto per far vedere al piccolo paziente che l’ambiente è sereno e che gli strumenti utilizzati sono anche giocosi (l’aspiratore viene associato alla proboscide dell’elefante, lo specillo serve per contare i denti insieme, la poltrona è una sedia magica, etc…)

In secondo luogo, l’appuntamento è utile per istruire genitore e paziente al mantenimento e/o l’adozione di corrette abitudini domiciliari, come:

abitudini alimentari del bambino

corretta igiene orale

controllo di trasmissione madre-figlio

raccomandare di non fare addormentare il bambino con biberon contenenti liquidi diversi dall’acqua, infatti l’assunzione non nutritiva degli zuccheri e dall’uso del ciuccio intriso nel miele o del biberon caricato con succo di frutta o con tisane zuccherate sono altamente nocivi per la salute orale.

Il vero nemico dei bambini è il fruttosio presente negli sciroppi e nei dolcificanti ampiamente utilizzati dall’industria in varie preparazioni (marmellate o conserve di frutta, bevande, snack, succhi di frutta, dolciumi).

Consigli utili per la prima visita:

Concordare l’appuntamento in giorni in cui il/la bambino/a non abbia altri impegni e/o pensieri prima della visita dal dentista.

Fargli indossare un abbigliamento con cui si senta a suo agio: ciò potrebbe aumentare le aspettative per una piacevole esperienza.

Preparalo/la alla visita come se fosse un giorno importante, con positività e serenità ma soprattutto cercando di spiegare che il dentista è una figura amichevole.

Stare vicino al/alla figlio/a durante la prima visita. Ricorda però che durante i futuri appuntamenti sarà lo staff dello studio ad accompagnarlo/la. In questo modo è più semplice creare un rapporto più stretto di fiducia tra dentista e piccolo paziente.

Effettuare la prima visita dal dentista quando il/la bambino/a è tranquillo/a in modo tale che sia un incontro piacevole e non diventi una situazione traumatica.

Fissare la visita lontano da altre visite mediche specialistiche, in quanto ciò potrebbe creare un approccio negativo nei confronti del dentista.

Evitare di dire al bambino come comportarsi durante l’appuntamento (non piangere o essere bravo) perchè potrebbe interpretare tali raccomandazioni come un’imposizione nei confronti di una figurati negativa.

Non nominare parole che possano provocare nel bambino una paura superflua come per esempio male, dolore, etc.

Nelle sedute successive, se il bambino deve essere sottoposto a cure dentali è preferibile sostituire termini come ago, puntura, siringa, trapano con espressioni particolari che hanno lo stesso significato ma non spaventano il bambino (trapano = elicottero, anestetico = goccine magiche).

Informare il bambino riguardo la visita solo qualche giorno prima senza enfatizzare troppo questo evento, bisogna porre questa situazione come normale.

Raccontare storie spiritose sui dentisti che possano incuriosire il bambino e non rappresentarlo come una minaccia.

Non trasmettere l’ansia che il genitore potrebbe avere nell’andare dal dentista. I figli possiedono formidabili antenne per cogliere lo stato d’animo dei genitori.

È preferibile portare il/la bambino/a al primo appuntamento accompagnato da solo un genitore: potrebbe pensare che la presenza di mamma e papà insieme sia sintomo di una situazione grave.

Per maggiori informazioni e prenotazioni
chiama il numero verde: 800.945577